Un itinerario descritto male non lo prova nessuno. Quello che serve sapere prima di partire:
Chilometri e dislivello. Insieme, non separati: 60 km sono un’altra cosa con 300 metri o con 1500.
Il fondo. Asfalto, sterrato compatto, ghiaia grossa, sentiero. E come cambia con la pioggia.
Il periodo giusto. Ci sono percorsi impraticabili a luglio e altri chiusi da neve fino a maggio.
Acqua. Dove sono le fontane, e se in agosto sono asciutte.
Il traffico. Se c’è un tratto di statale trafficata va detto, sempre.
Ultima cosa: scrivi anche cosa non ti è piaciuto. Una segnalazione tutta entusiasmo è meno utile di una onesta.