L’etichetta se la mette chiunque abbia una rastrelliera nel cortile. Questi sono i requisiti che contano davvero, in ordine di importanza.
Il deposito. Chiuso a chiave, al coperto, al piano terra. Una bici da viaggio carica non sale due rampe di scale e non dorme sotto la pioggia.
Lavare e asciugare. Dopo una giornata di pioggia servono un rubinetto esterno e un posto caldo dove stendere. Sembra banale ed è la cosa che manca più spesso.
La colazione all’ora giusta. D’estate si parte presto per il caldo. Una struttura che serve colazione solo dalle otto ti costringe a rinunciarci.
Attrezzi minimi. Pompa a piede, brugole, un cavalletto. Non serve un’officina.
Chi accoglie sa di cosa parli. Sapere dov’è il meccanico aperto la domenica vale più di dieci servizi elencati sul sito.
Se gestisci una struttura e non sai da dove cominciare: deposito e colazione. Sono i due che cambiano il giudizio di chi arriva pedalando.