Portare i bambini cambia i criteri con cui si sceglie un percorso: conta meno il panorama e molto di piu’ cosa succede intorno alla bici.
Quello che secondo noi fa la differenza:
– Poche auto, prima di tutto. Le ciclabili lungo i canali e i fiumi sono le piu’ indicate per cominciare: traffico quasi assente, fondo regolare e punti di sosta ravvicinati.
– L’ombra conta piu’ di quanto sembri. Il sole in testa e’ uno dei motivi per cui una gita finisce prima del previsto, e i percorsi lungo i corsi d’acqua sono quasi sempre alberati.
– Le distanze vanno tenute basse. Sotto i dieci anni, venticinque o trenta chilometri sono gia’ un bel giro, e le soste vanno contate come parte del percorso, non come tempo perso.
– Due fermate lunghe mettono d’accordo tutti meglio di qualsiasi media oraria.
Nel nostro elenco dei percorsi si puo’ filtrare per lunghezza e dislivello: con i bambini conviene partire da “meno di 20 km” e dislivello sotto i duecento metri.
Dove li portate voi? Scrivetelo qui sotto.