Arrivare ai cento chilometri la prima volta e’ soprattutto una questione di avvicinamento, non di giornata.
– Non aumentare l’uscita lunga di piu’ del dieci per cento a settimana. Da quarantacinque chilometri significa cinquanta, poi cinquantacinque: in un paio di mesi ci si arriva senza strappi, ed e’ il modo migliore per non farsi male alle ginocchia.
– Mangiare prima di avere fame, poco e ogni tre quarti d’ora. Il crollo al settantesimo chilometro quasi mai e’ stanchezza: e’ carburante finito.
– Niente di nuovo il giorno dell’uscita lunga, ne’ cibo ne’ vestiti ne’ assetto. Se qualcosa non va, a meta’ strada non c’e’ dove andare.
– Partire piano, al punto di annoiarsi nelle prime due ore.
– Chiudere con margine. Se si arriva potendone fare altri dieci, e’ andata bene; se si arriva trascinandosi, la volta dopo si parte con la paura addosso.
Qual e’ stata la vostra prima uscita lunga, e cosa rifareste diversamente?