Due giorni sulle strade bianche senesi con base a Siena, intorno agli ottanta chilometri al giorno, e’ uno dei giri che vengono chiesti piu’ spesso. Qualche criterio per impostarlo.
– Il giorno piu’ impegnativo va messo per primo, con le gambe fresche. Il secondo si tiene piu’ basso e si rientra senza guardare l’orologio.
– L’acqua e’ il vincolo vero. Su quelle strade le fontane sono poche e d’estate alcune non danno: due borracce piene piu’ una di scorta non sono esagerazione.
– Sulle coperture il problema non e’ la larghezza ma la ghiaia smossa in discesa. Con sezioni strette e pressione alta si rimbalza; se nel telaio c’e’ spazio, qualche millimetro in piu’ si sente soprattutto dopo la terza ora.
– Se ha piovuto nei giorni precedenti vale la pena spostare il programma: quel fondo bagnato diventa colla.
Chi conosce quelle strade meglio di noi: che giro consigliereste?